Oggi accadeva

by

la banda della magliana

(CLICCARE SOPRA LA FOTO)

LA BANDA DELLA MAGLIANA

A cura di Ennio Boccanera

30      giugno            1982          Lazio

 

La banda della Magliana – Nemmeno i “pesciaroli”, se è per questo, morirono di morte naturale. Dopo l’attentato ai danni di Mario e Maurizio, sul conto che la banda  aveva presentato al clan dei proietti era segnato ancora il nome di Fernando Proietti. E il Pugile, scampato a lungo alla vendetta solo perché si trovava in galera, verrà ammazzato in viale Marconi, il 30 giugno del 1982: fatto a pezzi da cinque colpi di calibro 38 sparati contro di lui dallo spietato “Operaietto”, Edovardo Toscano. Dopo l’omicidio di Fernando ci fu il tempo anche per qualche altro morto ammazzato. Tutto nacque dal fatto che i figli di un cugino dei Proietti, Enrico “il Cane”, invischiati nello spaccio della droga, fecero qualcosa che non avrebbero dovuto fare e morirono nel giro di due anni: uno, dopo essere scampato attentato, si toglierà di mezzo da solo con un’overdose di eroina, l’altro, invece, muore crivellato di colpi di pistola in una bisca di Ostia.

Roma criminale pag. 261

La storia:

La banda della Magliana è il nome attribuito ad una potente organizzazione criminale, operante nella città di Roma. Il nome, attribuito alla banda dalla stampa dell’epoca, deriva da quello del quartiere romano della Magliana, nel quale risiedeva una parte dei suoi componenti.

Nata nella tarda metà degli anni settanta del XX secolo, la banda fu la prima organizzazione capitolina a percepire non solo la possibilità di unificare in senso operativo la frastagliata realtà della criminalità romana, ma anche a sentire l’esigenza di diversificare sia le proprie attività delinquenziali che andavano dai sequestri di persona, al controllo del gioco d’azzardo e delle scommesse ippiche, alle rapine e al traffico di sostanze stupefacenti e sia di estendere la propria rete di contatti alle principali organizzazioni criminali italiane, da Cosa Nostra alla Camorra, nonché ad esponenti della massoneria, oltre che a numerose collaborazioni con elementi della destra eversiva, della finanza e coinvolta in presunti rapporti tra servizi segreti italiani e criminalità.

Una vera e propria holding-criminale che, per anni, impose la sua legge nella capitale e la cui storia, fatta anche di legami mai del tutto chiariti con politica e intelligence deviata, racconta di una zona grigia non ancora del tutto ricostruita nei dettagli sul ruolo dell’organizzazione in molti dei cosiddetti misteri italiani, dal coinvolgimento nell’omicidio del giornalista Mino Pecorelli, al legame con il sequestroMoro, ai depistaggi nella strage di Bologna, ai rapporti con l’Organizzazione Gladio e all’omicidio del banchiere Roberto Calvi, fino al rapimento di Emanuela Orlandi e all’attentato a Giovanni Paolo II.

Wikipedia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: