Archive for 24 agosto 2017

Oggi accadeva

agosto 24, 2017

 

A cura di Ennio Boccanera

79 d. c.       24           agosto           Campania

Risultati immagini

Vulcano Vesuvio

 

Verso mezzogiorno il Vesuvio esplode senza preavviso. La pioggia di lapilli, cenere e fango seppelliranno Pompei, Ercolano e Castellammare di Stabia. Almeno 20mila le vittime.

Da Tele-sette n° 34 del 21/08/2012

La storia

Il Vesuvio è un vulcano situato in Italia. In posizione dominante rispetto al golfo di Napoli, in Campania, è l’unico vulcano attivo dell’Europa continentale e quello più studiato nel mondo, nonché uno dei più pericolosi a causa dell’elevata popolazione delle zone circostanti e le sue caratteristiche esplosive.

Il nome Vesuvio (in latino classico Vesuvius; attestato anche come Vesevius, Vesvius, Vesbius, Vesuvinus, Vesaevus) è presumibilmente d’origine indoeuropea, da una base *aues, “illuminare” o *eus, “bruciare”. Secondo altri il nome deriverebbe da Vesbio capitano dei Pelasgi che dominò quel territorio.

Esistono tuttavia alcune etimologie popolari: dato che nell’antichità si riteneva che il Vesuvio fosse consacrato all’eroe semidio Ercole, e la città di Ercolano, alla sua base, prendeva da questi il nome, si credeva che anche il vulcano, seppur indirettamente traesse origine dal nome dell’eroe greco. Ercole infatti era il figlio che il dio Giove aveva avuto da Alcmena, regina di Tebe. Uno degli epiteti di Giove (Zeus nella Grecia antica) era Ὕης, Hýēs, cioè “colui che fa piovere”. Così Ercole sarebbe diventato Ὑήσου υἱός, Hyḗsou hyiós (pronunciato [hyːˈɛːsuː hʏɪˈos]), cioè il “figlio di Hýēs“, da cui sarebbe derivato il latino Vesuvius (pronunciato [wɛˈsʊwɪʊs]).

Una tradizione popolare della fine del Seicento vorrebbe invece che la parola derivi dalla locuzione latina Vae suis! (“Guai ai suoi!”), giacché la maggior parte delle eruzioni sino ad allora accadute, avevano sempre preceduto o posticipato avvenimenti storici importanti, e quasi sempre carichi di disgrazie per Napoli o la Campania. Un esempio su tutti: l’eruzione del 1631 sarebbe stato il “preavviso” naturale dei moti di Masaniello del 1647.

Geografia

Magnifying glass icon mgx2.svg  

Celebre vista del Vesuvio e del pino domestico sovrastante la città di Napoli negli anni cinquanta

Il Vesuvio è situato nel versante sud-orientale della città metropolitana di Napoli, in Campania, nel territorio dell’omonimo parco nazionale istituito nel 1995, simbolo della stessa città. Con un’altezza, al 2010, di 1.281 m, il vulcano sorge all’interno di una parziale caldera di circa 4 km di diametro, caldera che è la parte restante di un precedente edificio vulcanico, l’attuale Monte Somma, dopo che la grande eruzione del 79 ne determinò il crollo del fianco sud in corrispondenza del quale si sarebbe formato il cono attuale col suo cratere. Per questo l’intero complesso vulcanico, detto Somma-Vesuvio, è classificato come “vulcano a recinto”, e col nome Vesuvio ci si riferisce comunemente al cono interno, o Gran Cono.

Il Vesuvio costituisce un colpo d’occhio di inconsueta bellezza nel panorama del golfo. Una celebre immagine da cartolina ripresa dalla collina di Posillipo lo ha fatto entrare di diritto nell’immaginario collettivo della città di Napoli. Il Vesuvio è stato il primo vulcano ad essere studiato sistematicamente; risale infatti al 1841, per volontà del re Ferdinando II delle Due Sicilie, la costruzione di un Osservatorio Vesuviano (ancora funzionante, anche se solo come filiale di più moderne strutture ubicate a Napoli), e si può dire che la vulcanologia, come vera e propria disciplina scientifica, nasca appunto in quegli anni. A riprova della rinomanza scientifica della struttura napoletana, basti pensare che quando nei primi decenni del XX secolo gli statunitensi decisero di creare un osservatorio alle isole Hawaii, presero esempio dall’osservatorio vesuviano.[senza fonte]

Per la sua pericolosità, alcuni interventi legislativi hanno individuato una zona a rischio in caso di eruzione, detta zona rossa. Il Dipartimento della Protezione Civile, con la collaborazione della comunità scientifica e delle autorità locali, ha predisposto un piano di emergenza che viene costantemente aggiornato.

 Il Vesuvio è un vulcano particolarmente interessante per la sua storia e per la frequenza delle sue eruzioni. Si tratta di un vulcano esplosivo, la cui ultima eruzione ebbe luogo nel 1944. Da questa data non si sono verificate più eruzioni, e il Vesuvio è considerato in stato di quiescenza.

 

Wikipedia

Annunci