Archive for 27 agosto 2017

Oggi accadeva

agosto 27, 2017

 

A cura di Ennio Boccanera

1916        27         agosto           Romania

Romania 1916

 

La Romania entra nel conflitto contro l’Austria, la Germania e la Turchia, che in settembre sferrano l’attacco in Transilvania e Dobrugia.

 

Giorni di Storia n° 14

La storia

Il trattato di Bucarest del 1916 è stato un accordo tra il Regno di Romania e le Potenze dell’Intesa il 17 agosto 1916 con il quale venivano stipulate le condizioni per l’entrata in guerra della Romania. Il contenuto del trattato era segreto e tale doveva rimanere fino alla fine della guerra.

I negoziati

La linea di demarcazione con l’Ungheria proposta dalla Romania

Nel 1915 il Ministro della Guerra britannico Horatio Herbert Kitchener inviò il tenente colonnello Christopher Thomson a Bucarest per cercare di convincere il governo rumeno ad entrare in guerra al fianco dell’Intesa. Durante la sua missione Thomson ricavò l’impressione che l’esercito rumeno fosse poco preparato e privo dei sufficienti armamenti per poter combattere su tre fronti, contro l’Impero Ottomano, la Germania e l’Austria-Ungheria.

Nonostante il parere contrario di Thomson, il governo britannico lo incaricò di concludere una convenzione militare con la Romania, che venne effettivamente firmata il 13 agosto 1916.

Il trattato

Il trattato di Bucarest del 1916 si divide in due parti: un accordo politico (sette articoli) ed una convenzione militare (17 articoli). Ai sensi del trattato la Romania avrebbe dichiarato guerra all’Austria entro il 28 agosto e in cambio avrebbe ricevuto i seguenti compensi territoriali:

La linea di demarcazione (descritta all’art. IV) sarebbe partita da un punto lungo il fiume Prut sulla frontiera tra Romani e Russia nei pressi di Novoselycja e sarebbe arrivata fino alla Galizia, alla confluenza tra il Prut ed il Ceremus. Da lì la linea avrebbe seguito la frontiera tra Galizia e Bucovina e tra Galizia ed Ungheria fino al fiume Tibisco per proseguire fino a 6 km ad est di Debrecen, passando poi ad ovest di Orosháza e Békéssámson fino alla confluenza tra il Tibisco ed il Danubio.

La Romania si impegnava a non costruire fortificazioni contro la Serbia e ad indennizzare le popolazioni serbe del Banato nel caso in cui fossero emigrate nei due anni successivi alla fine della guerra.

Ai sensi dell’art. IV le parti si impegnavano a non concludere una pace separata e a garantire alla Romania uguali diritti rispetto agli Alleati alla Conferenza di Pace.

La convenzione militare annessa al trattato stabiliva che la Romania avrebbe attaccato l’Austria-Ungheria da sud e che la Russia avrebbe contemporaneamente iniziato un’offensiva per sostenere l’avanzata rumena in Transilvania. L’alto comando russo promise inoltre di inviare due divisioni di fanteria e una di cavalleria in Dobrugia per proteggere la Romania da un eventuale attacco della Bulgaria.

La Romania entra in guerra

La mattina del 27 agosto il re Ferdinando I riunì il consiglio reale e dichiarò guerra all’Austria-Ungheria. L’esercito rumeno, composto da tre armate per un totale di circa 440.000 uomini, attaccò nei Carpazi meridionali avanzando senza incontrare forti resistenze fino a metà settembre quando le truppe tedesche e bulgare penetrarono in Dobrugia.
L’intervento della Romania riuscì disastroso sia per i rumeni sia per gli Alleati: presa in mezzo fra l’Austria-Ungheria e la Bulgaria, la Romania venne occupata quasi per intero, e in essa gli Imperi Centrali trovarono una preziosa fonte di rifornimento di grano e petrolio. Il crollo della Russia poi, costrinse il governo romeno ad accettare la pace di Bucarest (5 aprile 1918), non meno esosa della pace imposta a Mosca.

Wikipedia

Annunci