Archive for the ‘Eventi’ Category

in Memoria di Ennio Boccanera

giugno 13, 2018

La comunità Olivetti Roma propone un incontro dibattito nel ricordo di “Ennio Boccanera tra noi in tanti anni di militanza”. l’incontro si terrà presso il circolo Pd Alberone giovedì 21 Giugno 2018 alle ore 18,00.il nostro invito è rivolto a tutti a prescindere dal proprio credo politico in quanto, la stima e la considerazione nei confronti di Ennio Boccanera supera ogni idealità di parte, in particolar modo per l’impegno di tanti anni di militanza sindacale in difesa dei lavoratori di ogni categoria all’interno della Olivetti.Sarà utile ricordare che un pezzo importatnte di storia aziendale non c’è più, ma rimarrà comunque una traccia profonda del suo essere in ogni nostra iniziativa che ha segnato per tanti anni la nostra vita di militanti,il suo insegnamento non era nella capacità oratoria ma i suoi atteggiamenti, il suo esempio di rettitudine e di coerenza sono stati la nostra scuola ed è per questo che sarà sempre presente nei nostri pensieri e nei nostri cuori.
Giancarlo Garro
Comunità Olivetti Roma
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Le buche della Raggi e del contratto di governo

maggio 28, 2018

Dopo qualche migliaio di Kilometri, tra mille difficoltà, pioggia, salite alpine,altitudini mozzafiato, un Giro D’ìtalia che ha visto campioni dare battaglia sui pedali di biciclette tecnologiche a velocità di oltre ottanta kilometri orari giù a capofitto in discese da capogiro, è stato prematuramente fermato nella fase finale dopo soli tre giri del tracciato Romano dalle buche stradali di una capitale martoriata dall’incuria e dal degrado e da una giunta assente e impreparata ad affrontare grandi eventi per una Capitale mondiale quale è la Città di Roma.

Appare ormai evidente che le buche sono una caratteristica degli apprendisti pentastellati,anche nella ipotesi di governo per l’Italia le buche di quel contratto sono molteplici: ci sono ambiguità sulle coperture finanziarie utili per soddisfare elergizioni di denaro o improbabili riduzioni drastiche di tasse e imposte varie, ambiguità della permaneza dell’italia in Europa con molteplici distinguo sui trattati e sulla moneta unica non del tutto chiariti sul merito specifico delle soluzioni da intraprendere per migliorare le regole Europee.Politiche economiche vaghe sulle infrastrutture e sugli assetti industriali futuri in settori strategigi del paese.In questa fase il vero Avvocato di difesa degli Italiani si è dimostrato il capo dello stato,l’aumento degli indici economico-finanziari incidono direttamente sui bilanci delle famiglie e delle aziende mettendo in crisi tutto il sistema Italia,se tra gli elettori della lega e dei cinque stelle ci sono famiglie che pagano i mutui per la casa di proprietà l’aumento dello spred lo pagheranno con le proprie tasche, mettendo in sofferenza i loro bilanci familiari,chi la pagherà la differenza Salvini e Di Maio?

Giancarlo Garro

 

Anniversario dell’uccisione di Aldo Moro

maggio 9, 2018

Sono trascorsi 40 anni dall’uccisione del leader Democristiano,Luci e ombre ancora aleggiano su quella drammatica vicenda,i brigatisti non l’hanno raccontata tutta, forse perchè non tutta la vicenda era nelle loro mani, misteri,depistaggi, al di la delle sentenze giudiziarie il tutto è ancora fumoso e la verità su quel tragico evento non è ancora del tutto evidente per una analisi compiuta di quello che è veramente avvenuto.Il dato certo, però è che la storia Italiana dal quel tragico momento ha preso altre strade, in fasi succesive di transizione, di incertezze, di arroccamenti delle forze politiche che non sono state più capaci di proseguire un cammino tracciato per lo sviluppo compiuto della democrazia Italiana.Tangentopoli, la nascita della seconda Repubblica, la situazione ingarbugliata di una terza repubblica abortita sono la conseguenza palese di quel blocco, dove la transizione si è tramutata in confusione e la democrazia rappresentativa marca una crisi senza precedenti.L’incontro di due grandi Leader, Aldo Moro ed Enrico Berlinguer potevano dare al paese prospettive diverse, di etica politica ,di moralità, di sviluppo delle istanze democratiche verso un riequilibrio tra classi sociali, nord e sud del Paese in un ottica di maggiore intergrazione di una larga parte del popolo italiano.Quel delitto è stato il terremoto che ha distrutto una prospettiva lasciando solo macerie.

Giancarlo Garro

Decennale della comunità Olivetti Roma.

maggio 9, 2018

Carissimi amici e colleghi, il 2018 è il decimo anniversario dell’associazione Comunità Olivetti Roma, che attraverso il suo blog su internet, in questi anni ha tentato di portare il suo piccolo contributo con idee e proposte con quello spirito di analisi e ricerca che tanta scuola olivettiana ci ha tramandato.La cultura, la ricerca, i cmbiamenti profondi della società che abbiamo umilmente tentato di analizzare per capire la nostra storia passata, ma anche quella di un presente in rapida e continua evoluzione, ci hanno impegnato in questi dieci anni per rendere il nostro sito internet una finestra aperta sugli eventi del mondo contenporaneo e strumento per tutti coloro che con buona volontà volessere portare il loro contributo, di idee e proposte per capire meglio in quale direzione stiamo andando.Il contributo di molti di voi, cari colleghi, è cosa gradita e oltremodo fondamentale per la grande quantità di accessi che il sito sta avendo in questo scorcio di anno, punte massime di 600/700 link giornalieri anche a livello internazionale, in particolarmodo dagli Stati Uniti e dai paesi Europei.E’Chiaro che giunti a questi livelli, la responsabilità di quello che scriviamo diventa maggiore, è per questo motivo che diventa necessaria una più estesa pluralità di interventi capaci di fare una puntuale sintesi degli eventi analizzati ogni giorno.Pertanto la Comunità Olivetti Roma Invita tutti i colleghi raggiunti da queste brevi note a partecipare ad una una riunione che si terrà presso il circolo Alberone martedì 15 Maggio 2018 alle ore 18,00 in Via appia Nuova 361 Roma.

Sarò anche occasione di rimanere insieme per una Pizza in un ristorante Pizzeria della Zona.

Con un saluto Fraterno

Comunità Olivetti Roma

www.comunitaolivettiroma.it

Le Spille D’oro Olivetti al Pranzo Annuale

maggio 6, 2018

Sabato 5 maggio si è tenuto all’ Hotel Palacavicchi di Ciampino il pranzo annuale dell’associazione spille d’oro Della Olivetti. Un avvenimento che ha visto incontrare tanti colleghi e amici in una giornata conviviale, dove aleggiava di nuovo, anche dopo tanti anni e da persone da lungo tempo in pensione, una atmosfera di serena consapevolezza di quella appartenenza aziendale e nello stesso tempo culturale, di esperienze del tutto uniche e speciali trascorse in tanti anni di lavoro in vari settori aziendali, della meccanica, dell’elettronica ed infine dell’informatica, quali, Marketing, commerciale, assistenza tecnica, tante persone, con tanti ricordi di esperienze e di successi oggi irripetibili per la loro specifica unicità e particolare realtà aziendale di tempi passati, non più replicabili nelle realtà economico sociali dei tempi che stiamo vivendo.

Giancarlo Garro

110 Anni dalla fondazione della Olivetti

aprile 10, 2018

Venerdì 13 Aprile

Visita alla Mostra dei 110 anni dalla fondazione della Olivetti presso la galleria di Arte moderna e Contemporanea di Roma in via Gramsci 69/73(Zona valle Giulia e Viale Belle Arti) Appuntamento alle ore 10 per tutti i colleghi interessati.

Giancarlo Garro

i 110 anni dalla fondazione della Olivetti

aprile 6, 2018

Aldo Rozza

Roma: Olivetti. 110 anni di immaginazione
In occasione del 110° anniversario della fondazione di Olivetti, la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea ospita la mostra Looking Forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione, a cura di Ilaria Bussoni, Manolo De Giorgi e Nicolas Martino.
La mostra non ripercorre l’epopea di una famiglia illuminata dell’industria italiana, ma quei momenti di folgorazione creativa di un’azienda che segneranno per sempre la storia del design, della grafica, dell’innovazione tecnologica, della comunicazione. Un’opera organica e dal disegno comune alla quale nel corso dei decenni concorreranno tecnici, fotografi, ingegneri, artisti, scrittori, urbanisti, sociologi, psicologi e lavoratori, che formeranno così una comunità di immaginazione e di pensiero capace di fare delle «cose» l’espressione di una poetica e di un’estetica sempre più avanti rispetto al presente.
La mostra è promossa da Olivetti con la collaborazione dell’Associazione Archivio Storico Olivetti.
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Roma, Via Gramsci 69/73
Dal 20-02-2018 al 1-05-2018, ingresso gratuito
Apertura dalle 8:30 alle 19:30, lunedì chiuso.

Quella mattina che ha cambiato la storia dell’Italia

marzo 16, 2018

Roma.Sedici marzo 1978,erano le 9,05 in ufficio,alla Olivetti arriva una telefonata,Le Br hanno rapito l’Onorevole Aldo Moro e ucciso tutti gli uomini della scorta, i consigli di fabbrica e le organizzazioni Sindacali indicono un assemblea generale di tutti i lavoratori. Una mattinata terribile, un’atmosfera  da stato d’assedio, polizia e carabinieri ovunque, per raggiungere la sede centrale della Olivetti ho impiegato due ore fermato più volte da pattuglie di polizia in assetto antisommossa e successivi posti di blocco in una città totalmente presidiata  con squillo di sirene ovunque. Finalmente riesco ad arrivare in sede per partecipare ad un’asseblea di tutti i lavoratori Olivetti.In quei momenti non fu chiaro a tutti quello che realmente era successo, ma a noi dei consigli di fabrica e con quella poca esperienza politica di recente militanza, apparve immediatamente evidente il significato di quel terribile sequestro. Stava nascendo, quello stesso giorno un governo con la presidenza di Giulio Andreotti con l’appoggio esterno del Partito Comunista, che aveva ottenuto un risultato eccezionale alle elezioni politiche con il 33%dei suffragi. La grande intuizione di Aldo Moro era quella di consolidare la struttura democratica del paese, prendendo atto dei profondi cambiamenti che stavano avvenendo nella società Italiana dove un terzo dell’elettorato, ben dodici milioni di cittadini davano fiducia al partito di Enrico Berlinguer.Ma tutto ciò andava in controtendenza della situazione internazionale, mai Stati uniti e Unione Sovietica avrebbero permesso che un partito Comunista occidentale potesse arrivare alle leve del potere e del governo, in un paese come l’Italia che si trovava a lambire i confini del mondo sovietico dei paesi dell’est Europa. Questo avrebbe rappresentato una prima incrinatura dello status-Quo sancito dalle potenze vincitrici della seconda guerra mondiale.La domanda, che ancora oggi dopo quaranta anni da quei tristi eventi,ci poniamo, è se le Br agirono da sole, se sono state lasciare fare, oppure mandanti occulti sono intervenuti in maniera diretta da poter condizionare tutta la politica a venire nel nostro paese.

Giancarlo Garro

Solo un simbolo

novembre 1, 2017

 

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La Appendino rimane Appesa

giugno 6, 2017

Un Sindaco di una grande area metropolitana, non solo è responsabile della corretta amministrazione ma la legge  gli concede dei compiti molto precisi rispetto : all’ordine pubblico,alla sicurezza dei cittadini,a responsabilità organizzative su eventi di grande richiamo per migliaia di cittadini che possono concentrarsi in piazze e vie della città dove tali manifestazioni avvengono.Fino ad oggi la sindaca di Torino era considerata un punto di riferimento di buon governo da tutta la platea dei beppestrillo, ma io aggiungo solo perchè fino ad oggi era rimasta nascosta dietro una città correttamente amministrata dalle giunte precedenti, senza prendere nessuna iniziativa, galleggiando sulla continuità, non esponendosi più di tanto in decisioni importanti che la portassero all’attenzione della pubblica opinione, come invece è avvenuto per l’Avvocato Virginia impantanata nella melassa grillina , incapace di governare una realtà complessa come quella romana.Alla prima vera occasione per dimostratre le sue capacità,organizzare un evento, come quello di dare alla Città e a grandi masse di cittadini, la possibilità di assistere alla finale di Coppa dei Campioni tra la Juventus e il Real Madrid in una delle più belle piazze di Torino, con un risultato disastroso con migliaia di feriti e una città messa in crisi dal panico di decine di migliaia di persone.Pressapochismo, superficialità, incompetenza e sottovalutazione dello status psicologico di migliaia di persone accalcate in uno spazio angusto senza vie di fuga,nel ricordo recente dei fatti di Londra e Manchester.Non applicazione di regole e istanze ancora in vigore, carenze organizzative facilmente applicabili in tante situazioni similari.Contrariamente a quanto asserisce Piero fassino in una intervista all’Unità,di non chiedere le dimissioni della Sindaca perchè comunque deve governare assumendosi tutte le responsabilità del caso, sarebbe il caso,invece proprio per quella assunzione di responsabilità , necessario un passo in dietro chiedendo scusa alla cittadinanza che glia ha dato fiducia. Anche a Torino, dobbiamo con rammarico, constatare l’avvenuta normalità Grillina, tanto strillo, tante invettive contro tutti e tutto ma poca sostanza nel governo della cosa pubblica.

Giancarlo Garro