Il Punto

giugno 25, 2018 by

L’Europa è un continente con 741 milioni di abitanti, con un Prodotto interno lordo di 20 trilioni di dollari, con un procapite di 39 mila dollari e 40.
Questi dati bisogna tenerli presente sempre quando si parla di migrazioni.
L’Italia ha circa 60 milioni di abitanti con un Pil di 740 miliardi di euro e ha ricevuto nel 2017 119,247 persone dall’Africa, circa 70 mila in meno dell’anno precedente quando infuriava la guerra in Siria, guerra  che vedeva schierate Russia contro Usa,mentre nel 2018 fino ad ora ne sono arrivate 13.313, con un -78% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Da ricordare che la Turchia, previo lauto compenso dall’Europa, riceve e si tiene circa 500 mila migranti dall’Afghanistan e dall’Irak, mentre l’Europa e in particolare l’Italia con il ministro Minniti è molto attiva in Libia e nel sud della Libia verso il Niger per esternalizzare il controllo delle frontiere, anche se l’operazione è piena di insidie per l’instabilità politica economica e religiosa di quei popoli.
Tutto ciò per dire: ma il fenomeno vale la spaccatura e forse l’implosione dell’Europa?
Ma i nostri popoli, ricchi e numerosi, hanno veramente bisogno di difendersi da questo assalto africano?
Ma servono veramente Ministri come Salvini, come il ministro degli Interni tedesco che sulla questione migranti rischia il Governo Merkel, come i paesi di Visegrad, che soffiano sulla paura , sull’egoismo dell’occidente per i propri interessi elettorali?
Perchè la revisione del trattato di Dublino, già chiesta da Minniti per lo scorso governo, tra l’altro firmato dalla Lega nel 2003, non si riesce a realizzarla?
Il Governo Italiano finora si è mostrato sensibile solo sulla questione migranti,non avendo combinato niente altro, riuscendo solo ad isolarsi in Europa, a dar prova di cinismo disumano e non solidale, a a dimostrare la più grande confusione sulle proposte da mettere in campo, mentre richiede un tavolo negoziale con la Ue e poi si allea con i 5 di Visegrad che non accetteranno mai la benchè minima trattativa.
Ma la domanda più angosciosa se la pongono i militanti della sinistra mentre constatano la più totale assenza di voci europeiste in questo mare di nazionalismo straccione, di questo arrembante desiderio di sovranismo antieuropeo; di questa afonia mortale porta ancora la responsabilità Matteo Renzi?
O c’è qualcuno fra i dirigenti del Pd che ritiene il compito della sinistra esauritosi?
Umberto C

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Oggi Accadeva

giugno 24, 2018 by

23 Giugno 1509

Nell’abazia di Westmister viene incoronato Re D’Inghilterra Enrico VIII Tudor,sarà l’artefice della separazione dalla Chiesa Cattolica di Roma e fondatore della chiesa Anglicana con a capo il sovrano stesso d’Inghilterra.

 

23 Giugno 1519

Ancora giovanne donna muore a Ferrara la figlia illegittima di Papa Alessandro VI, Lucrezia Borgia Duchessa di Ferrara.Nata a Subbiaco da Vannozza Cattanei Amante del Cardinale Spagnolo Rodrigo Borgia, eletto Papa della Chiesa Cattolica nel 1492.

Giugno 1812

L’Esercito di Napoleone invade la Russia, riuscì ad arricvare fino a Mosca trovando una città deserta e incendiata dalle truppe Zariste in ritirata. La Campagna di russia segnò la prima grave sconfitta dell’esercito Napoleonico costretto a rtirarsi a tappe forzate nel gelido inverno Russo.

La campagna di Russia fu l’invasione francese in Russia nel 1812, terminata con una disastrosa sconfitta e con la distruzione di gran parte delle truppe francesi e dei contingenti stranieri. La campagna segnò il punto di svolta della carriera di Napoleone Bonaparte e delle Guerre napoleoniche.

Giugno 1910

Un gruppo di Finanzieri Lombardi rileva la Fabbrica di automobili Napoletana dell’imprenditore Francese Pierre Alexandre Derracq e le attribuisce il nome Di Anonima Lombarda  Fabbrica Automobili.Nasce così L’ALFA Successivamente con l’entrata dell’ingegner Romeo prese definitivamente il nome di ALFA ROMEO.

Le note sono liberamente tratte da siti Web

Rubrica ideata da Ennio Boccanera

Giancarlo Garro

Il Punto

giugno 22, 2018 by

Abbiamo organizzato ieri al circolo Alberone un incontro con tutti quei colleghi, compagni, amici che volevano ricordare Ennio Boccanera insieme  a noi, rendere omaggio ad un uomo a cui tutti dobbiamo qualche cosa, un soldato che ha combattuto tutta una vita perchè venisse riconosciuto un qualche diritto per chi non ne aveva.
In questi tempi oscuri dove la vita di una persona sembra avere un valore diverso per il colore della pelle, per la necessità di fuggire dall’orrore, in questi tempi in cui si contratta senza vergognarsene il dolore di esseri umani, il terrore di bambini separati dalla propria famiglia ,per la garanzia del proprio benessere, per il semplice e sordido egoismo, in questi tempi è necessario mantenere alta la difesa degli ideali della nostra civiltà, la Giustizia sociale, la Libertà, il diritto alla vita, la solidarietà, tutti diritti per i quali Ennio Boccanera si è battuto sempre, come appunto un soldato che difende la propria casa, la propria famiglia, le proprie tradizioni; come quel soldato che ha fatto il proprio dovere ogni giorno, in silenzio, senza pretendere per sè alcun riconoscimento, come un compito necessario e obbligato non spinto da qualcuno, ma obbedendo ad un ordine morale suo personale.
Molte persone ieri hanno sentito la necessità di riconoscere a Ennio questa  testimonianza, di condividerne ed apprezzare la sua scelta di vita, raccogliere il suo testimone per evitare che ci sommerga l’odio, la paura, l’isolamento predicato da gente come Salvini.
Non c’è altro argine da contrapporre alla marea montante della disumanità, alla bandiera nera sventolata al grido di “prima gli italiani”all’odio per chi chiede aiuto, per chi chiede solo garanzie di vita rischiandola in traversate mortali; alla totale mancanza di scrupoli nel gioire davanti a navi cariche di povera gente spaurita e terrorizzata che non sanno dove attraccare, quale terra li potrà ospitare, quale anima buona li potrà soccorrere.
L’egoismo lascerà che i migranti cancellino secoli di civiltà  abbattendo democrazie e libertà se come dice Bertold Brecht “pima vennero a prendere gli zingari”;se dimenticheremo che “Ogni morte di uomo mi diminuisce, perchè io partecipo dell’umanità. E così non mandare mai a chiedere  per  chi suona la campana.
Essa suona per te”.
Non c’è altro argine a questa barbarie che la gente come Ennio Boccanera, per questo ieri andava ricordato ed onorato.
Umberto C

Oggi Accadeva

giugno 22, 2018 by

776 A.C Ad Olimpia in Grecia prende il via la prima Olimpiade, le gare di corsa verranno effettuate su di un percorso in terra battuta di 192,28 metri collocato all’interno di un edificio chiamato Stadion come la gara. questo nome sarà adottato nei secoli successivi fino ai giorni nostri per denominare un luogo costruito appositamente per effettuare gare sportive.

22 Giugno 1941

Le truppe Tedesche iniziano l’offensiva contro la Russia sovietica,l’azione denominata Barbarossa segnò il punto massimo di espansione dell’esercito nazista,in Europa orientale,allo stesso tempo inizia la lenta agonia della Guerra scatenata da Hitler, dal 1942 in poi con un continuo arretramento delle truppe dell’asse fino all’entrata dell’armata Rossa a Berlino ponendo fine al regime Nazista e alla fine della seconda Guerra Mondiale in Europa.

22 Giugno 1946

la neonata Repubblica Italiana vara una legge di amistia per i reati politici del passato regime fascista, la legge viene messa a punto dal ministro di Grazia e Giustizia del governo CLN Palmiro Togliatti.

Le note sono liberamente tratte da siti web

Rubrica ideata da Ennio Boccanera

Giancarlo Garro

Il Punto

giugno 20, 2018 by

sindaca Ma che ne sò! Boo

Almeno una cosa si è chiarita: la sindaca di Roma Virginia Raggi ha sostenuto durante la testimonianza ai due Pm Paolo Ielo e Barbara Zuini che a Bonafede e a Fraccaro ha chiesto lei di presentarle il facilitatore genovese Luca Lanzalone; e sempre lei ha chiesto a Lanzalone di scriversi da solo il contratto con le competenze e il conferimento anche per le partecipate Atac e Acea; ciò perchè l’assiduità e la presenza del facilitatore era diventata estremamente estesa.
Poi l’avvocatura comunale ha bocciato l’ipotesi di contratto perchè ne ha rilevato l’impossibilità a renderlo ufficiale sia nella versione gratuita che in quella retribuita.
Quindi al di la’ degli aspetti illegali e truffaldini di cui può essersi reso responsabile il gruppo Parnasi, al di là delle irregolarita di Eurnova che i magistrati  certamente porteranno alla luce se ci saranno,c’è un dato politico che perlomeno è da definire inquietante e cioè che la sindaca Raggi, non considerandosi all’altezza dei compiti da affrontare nella sua funzione di sindaca, compreso il groviglio dello Stadio della Roma, aveva pensato ad un tutor che ne sollevasse le responsabilità; dunque non è stata la sua parte politica a ritenere che abbisognasse di qualche supporto, ma essa stessa si riteneva inadatta a svolgere i compiti che la sua funzione le assegnava e dunque le è apparso comodo servirsi di Lanzalone che tanto bene aveva fatto a Livorno,quanto poi come ringraziarlo la strada scelta si è vista.
E’ la prima volta che un sindaco di Roma abiuri alle proprie prerogative e ammetta le proprie incapacità; la domanda da porci è: quante altre prime volte saremo costretti ad osservare con questi improvvisati governanti?
Umberto C

Dove sta il Presidente?

giugno 20, 2018 by

Questo nuovo Governo,si fa per dire,la grande novità cher ha portato è stata quella di mischiare e invertire i ruoli, dei ministri dei sottosegretari, del presidente del consiglio.proviamo a descrivere i veri ruoli di sostanza: IL vero presidente del consiglio è Salvini, scavalca tutti,compare in ogni occasione e fa dichiarazioni per gli Esteri,per l’interni, per l’economia,per il lavoro,in sostanza è tutto il governo in una sola persona. Conte somiglia più ad un sottosegretario alla presidenza del consiglio, incontra Macron e Merkel con il telefonino in mano per chiedere lumi e autorizzazioni,non ha ancora detto una parola di suo, non ha preso nessuna posizione rispetto alle butade del Salvini pensiero, come quella di schedare i Rom,cosa seguirà poi?,schedare i Gay,schedare i mussulmani,i diversi di colore di razza e così via farneticando.IL giovane apprendista del Lavoro è quasi scomparso non fa più dichiarazioni o promesse, anche perchè il ministro dell’economia, quello vero, si è tenuto molto abbottonato ,dichiarando la primaria salvaguardia dei conti senza esporsi su promesse e tempi di riforme varie che costano miliardi di Euro e che ancora non è chiaro come andranno coperti.Un ministro degli esteri ancora silente con tutto quello che sta accadendo nei mari Italiani e un responsabile delle infrastrutture che non sa cosa si può chiudere e non, con navi che rimengono in attesa di ordini con centineia di rifugiati a bordo.Tutti i segnali che arrivano da questo governo sono di pura propaganda, annunci contradittori,promesse da campagna elettorale che sembra non finire mai. A questo punto una domanda sorge spontanea:Ma chi governa questo paese,di quale compagine di Governo stiamo parlando? Chi è il presidente del Consiglio fiduciato dalle Camere?

Giancarlo Garro

 

Il Punto

giugno 19, 2018 by

entrata di auswizt

Se un Ministro della Repubblica Italiana spara una bordata contro i Rom in Italia, parlando di un censimento, due sono le cose: o non conosce la Costituzione Italiana,e non solo è grave ma pure inquietante per il suo operato futuro, oppure la conosce ma siccome persegue con ostinazione l’aspetto mediatico del suo Ministero, tutto serve per aumentare i suoi consensi, perchè le frattaglie della gente vogliono sentirsi dire questo, vogliono identificare un nemico e sono felici se il “potere politico”ne condivide l’identità.
I 26 mila Sinti presenti in Italia, secondo l’associazione 21 Luglio,180 mila secondo Statolla sono per un terzo italiani, dunque “te li devi tenere”,per un terzo romeni e per un terzo apolidi, non si sa da dove provengono,quindi non si possono espellere.
La Costituzione Italiana, inoltre, dovrebbe sapere Salvini, è nata per impedire che non si ripetessero più gli orrori del nazifascismo, che non fossse più possibile perseguitare qualcuno per razza o per religione ed infatti i Costituenti scrissero all’art.3:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge,senza distinsione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali
Cosa volessero dire queste parole chi ha studiato lo capisce bene, chi non ha studiato o peggio fa propaganda cerca di ignorarlo ma è certo che il vantaggio che ne ricava è di corto respiro e va a suo eterno disdoro.
I problemi in Italia sono tanti e un Ministro degli Interni dovrebbe cominciare a tentare  di mettere fine all’eterna permeabilità della politica nei confronti dell’imprenditoria criminale, delle varie mafie siano esse Capitali o solo regionali, rendere più chiari i rapporti tra amministratori locali e attività immobiliari, assicurare la trasparenza alle filiere degli appalti e subappalti, controllare i bilanci delle società senza fine di lucro o fondazioni varie.
Insomma la migliore pubblicità di un amministratore sta nelle cose che fa non nei nemici che indica, non nell’odio che semina, non nella paura che infonde,ma nei risultati concreti che consegue, che forse non aumentano i consensi in modo vertiginoso, ma danno prestigio e autorità molto di più delle bufale di giornata.
Umberto C

Eventi della Storia

giugno 19, 2018 by

18-19 Giugno 1815

La battaglia di Waterloo

La fama di Waterloo è legata all’omonima battaglia del 18 giugno 1815, fra il Primo Impero Francese di Napoleone Bonaparte e la settima coalizione (Regno Unito, Austria, Prussia, e altri), guidata dai principali generali alleati, il Duca di Wellington e il generale von Blücher. Oggi sul luogo dove si tenne la battaglia e nelle campagne circostanti, si tiene in varie occasioni la ricostruzione della battaglia (nel 2015 c’è stato il bicentenario), oltre a visite turistiche ai monumenti dedicati alla battaglia quali la collina del Leone, il Panorama, il Museo Wellington e il memoriale (costruito intorno al 2014-2015 per coincidere al bicentenario).

note tratte da wikipedia web

La battaglia di Waterloo sancì la definitiva sconfitta di Napoleone Bonaparte da parte delle forze dell’alleanza inglese ed Austro-Prussiana,che nel congresso di Vienna avevano restaurato i vecchi regimi e i confini degli imperi centrali Europei.Quello fu l’ultimo tentativo di Napoleone di ribaltare la situazione dopo la destituzione del Re luigi XVIII°messo sul trono Francese dagli Inglesi e dall’alleanza Austro-Prussiana, tentativo che fallì clamorosamente con la disastrosa sconfitta dell’esercito Napoleonico e con l’esilio presso l’isola di sant-Elena, dove Napoleone Bonaparte finì i suoi giorni il 5 Maggio 1821.

Giancarlo Garro

 

Il Punto

giugno 18, 2018 by

giornali

Se i poteri dello Stato sono il giudicante, il legislativo e l’esecutivo da sempre ve ne è un quarto che forse è il più determinante per un paese democratico: esso si chiama Opinione Pubblica.
E’ il più importante perchè è decisivo alla formazione degli altri poteri, forse con una unica eccezzione che poi vedremo, e infatti questi vi ricorrono per essere nominati, confermati e da ultimo ancora più premiati al punto che in Italia abbiamo inventato la campagna elettorale permanente.
Salvini il dominus del governo giallo verde gode di una vastissima popolarità e di sempre più ampi consensi perchè sostiene un bluf, che tutti sanno che è un bluf, ma è quel bluf che amano sentirsi ripetere, che il problema dell’Italia sono i migranti e quindi che vadano a sbarcare da altri ma non da noi; che fino al suo arrivo l’Italia è stata trattata come lo zerbino dell’Europa, ma ora con il suo avvento la “pacchia è finita per tutti”.
Non è vero ma a lui non importa; non è vero ma all’Opinione Pubblica non importa;essa si beve la menzogna dell’Acquarius, finalmente approdata ad un altro paese, ma fa finta di ignorare che altri duemila migranti sono sbarcati in otto giorni e che se alle navi Ong si chiudono i porti la stessa cosa non si può fare con i mercantili o le navi militari che fanno quanto devono e cioè salvano vite.
Ma la Opinione Pubblica fa finta di ignorare anche un’altra verità e cioè che si può gridare “Onestà,Onestà”,sperando che come al solito i gonzi abbocchino, ma poi l’imprenditoria continua a fare affari con la politica anche quando non è al potere, investendo sulla possibilità che vi arrivi.
Luca Lanzalone è stato prestato dai vertici grillini alla Raggi perchè  le sbrogliasse alcune matasse nelle quali la Virginia si era aggrovigliata, per esempio lo Stadio della Roma, a titolo gratuito.
Lo Stadio della Roma, o meglio il progetto edilizio comprendente anche uno stadio, la nomina del dg dell’Ama, l’esame di tutti gli atti firmati da Raffaele Marra già suo capo di Gabinetto e già arrestato,erano i compiti che Lanzalone gratis et amore dei si doveva assumere secondo la Casaleggio Associati per puntellare l’incapace sindaca nei suoi rovelli infiniti.
Peccato che poi la sindaca dal cuor d’oro non se l’è sentita di accettare gratis l’aiutino e ha nominato il suo tutor nientemeno che presidente di Acea a 250 mila all’anno il quale tutor poi avrebbe assorbito anche il boccone dell’Atac volentieri;in altri termini i romani avrebbero avuto una sindaca ufficiale e un sindaco effettivo.
Ma all’Opinione pubblica queste non paiono miserie di una democrazia all’epilogo,l’Opinione Pubblica è paga di aver rovesciato il tavolo della “Casta”,di aver aperto la porta  per fare entrare l’ennesimo cavallo di Troia, dell’ennesimo sistema corruttivo, questa volta con il nome di Parnasi, che finanziando tutti i partiti al potere, si era creato un vero castelletto di cambiali da mettere all’incasso prima o poi.
All’Opinione pubblica non è interessato invece, perchè nessuno gliel’ha dato in pasto, l’esito del processo della trattativa Stato-Mafia; del lavoro di 5 anni di integgerrimi magistrati ,che vivono nell’anonimato, o quasi, in costante pericolo di vita, e che hanno provato senza ombra di dubbio che lo Stato, con il tramite di Marcello Dell’Utri, aveva preso conoscenza delle richieste della mafia.
E per questo sono stati condannati i carabinieri felloni, Mario Mori e Antonio Subrani, lo stesso Dell’Utri il tramite di Berlusconi, e i mafiosi Leoluca Bagarella e Antonino Cinnà.
Il Presidente della Corte d’Assise di Palermo Alfredo Montalto, dopo 5 anni di dibattimento ha emesso la sentenza che ci rende la nostra dignità di cittadini e ci ridà la speranza della normalità in questa palude putrida che è diventato il nostro paese.
L’Opinione Pubblica però non dimentichi che nella lunga sciagurata tenzone che l’ex Cavaliere aveva ingaggiato con la Magistratura, rea solo di voler ribadire lo stato di diritto nel nostro paese e rendere la giustizia uguale per tutti anche nei confronti di un potere arrogante e corrotto, ha lungamente parteggiato per il potere arrogante e corrotto, dimentica che se in Italia c’è ancora un bagliore di regole e di rispetto per la legalità, se c’è ancora la speranza che il delitto venga punito lo si deve solo al terzo potere dello Stato Democratico e cioè al Potere Giudicante, che spesso paga con la propria vita questo dono alla comunità.
Umberto C

Il Punto

giugno 15, 2018 by

raggi-al-gabbioDiceva Churchill che un governante doveva essere scelto sulla basa della sua capacità e non della sua onesta’, perchè questa è un prerequisito che deve essere dato per scontato.
Invece i 5Stelle si propongono come barriera nei confronti della disonestà e poi quando vengono chiamati al governo non solo si accasciano sulla più bieca opacità ma dimostrano chiaramente di essere soprattutto degli incapaci.
Parlare male del sindaco di Roma Virginia Raggi, grillina purosangue, presentata dal MoVimento come il deus ex machina per la città di Roma, ora dopo due anni di sindacatura, sembra addirittura noioso.
La Raggi è il caso giurisprudenziale di questo assunto grillino.
Fu innalzata al ruolo di Sindaca da un plebiscito romano che non perdonò al Partito Democratico la ridicola baruffa tra Marino e la Direzione Nazionale del partito; lei sembrò incarnare il nuovo e al grido di “Onestà” “Onesta’”venne letteralmente insediata sullo scranno più alto del Campidoglio.
Subito dimostrò come Churchill avesse ragione, infatti non c’è niente di più relativo dell’onestà in politica in generale, a Roma poi in particolare non si sa nemmeno cosa sia, non praticandola da sempre; tu puoi essere la bianca colomba della purezza, ma se ti affidi a un braccio destro, capo del personale e capo gabinetto come Raffaele Marra, minimo che ti capita è un dibattimento che ti vede imputata per il reato di falso il 21 di giugno.
Se poi dai prova della più assoluta incapacità di governare una città difficile come Roma e ai tuoi capi viene in mente di affiancarti a supporto un avvocato di Genova,tale Lanzalone, e a te viene in mente di premiarlo con la direzione dell’Acea, la più grande delle partecipate comunali,non per capacità ma solo per premiarlo, allora te le vai a cercare le critiche; per decenza risparmiaci la tirata sulla stampa malvagia e ria solo perchè sei donna, sul complotto di forze oscure che tramerebbero contro la inarrestabile potenza rivoluzionaria del MoVimento e sugli ostacoli che verrebbero frapposti a questo uragano di cambiamento.
Il cittadino che fosse onesto intellettualmente ti porrebbe le seguenti domande:
Avevi ragione a rifiutare le olimpiadi a Roma perchè dicesti che sarebbero state una colata di cemento, allora perchè hai insistito per lo Stadio della Roma a Tor di valle?Perchè questo ha una forte valenza elettorale?
Ma non dovrebbe essere compito del governo della città di vigilare sulla correttezza dei lavori, soprattutto quelli di così grande rilievo?
Perchè una volta si rifiutano per la consapevolezza di essere incapaci al controllo e un’altra volta, cedendo a Lanzalone,si accettano ignorando il giro di tangenti che vi transitano?
Perchè è così difficile bandire una gara per rifare il manto delle strade romane?
Perchè non si potano gli alberi che impediscono ai pedoni di percorrere i marciapiedi di Roma?
Perchè non si possono rifare le strisce che sono tutte scomparse condannando i pedoni ad una continua roulette russa?
Perchè gli autobus prendono fuoco in centro e il traffico impazzisce?
Perchè Roma è così malmessa?
Non esiste un caso di maggior evidenza di incapacità al ruolo, ma in Italia le dimissioni sono un caso di terra incognita, guarda caso anche per i 5Stelle che invece le richiedevano ad ogni piè sospinto, perfino per due scontrini o per una panda rossa.
Umberto C